Biblioteca aperta per l'incontro tra i popoli 

 

Descrizione del contesto di intervento e giustificazione del progetto

 Catania è una città ricca di storia e di cultura, oggi attraversata da un vivace dibattito sul dialogo e la convivenza tra popoli diversi. Questo fermento impone a tutti i cittadini di interrogarsi sull’attuale contesto geo-politico internazionale caratterizzato da instabilità politica e sociale e che alimenta troppo spesso sentimenti di diffidenza e razzismo verso tutti coloro che provengono da paesi extra-comunitari non più, come accadeva in passato, per il colore della pelle, quanto per la diversità religiosa sospettata di essere fonte di violenza e fanatismo.

Per riflettere su questi fenomeni ed arginarne gli effetti occorre potenziare il livello di conoscenza della dimensione spirituale dell’uomo da considerarsi essenziale per lo sviluppo integrale dell’individuo, qualunque sia la sua provenienza geografica.

In questo contesto, lo Studio Teologico S. Paolo, intende diventare per tutti il luogo privilegiato per la riflessione sulla fede e la religione, attraverso cui l'uomo contemporaneo scopre  il senso ultimo della propria esistenza, non per rimanere chiusi in se stessi, ma anzi per costruire i valori di cittadinanza ed influenzare positivamente tutta la società verso il bene comune.

E proprio per evitare che la disinformazione degli stessi cittadini possa esacerbare fenomeni di emarginazione, Studio Teologico S. Paolo, considerato che in Sicilia una percentuale molto bassa di cittadini ha accesso alla cultura (circa il 30% dati Istat pubblicati nel gennaio 2016 in riferimento al 2015), intende potenziare la propria offerta informativa e educativa attraverso il miglioramento dei servizi culturali (l’accessibilità della biblioteca e la digitalizzazione dei volumi) ed un programma educativo rivolto ai giovani e a nuove categorie di utenti per diffondere una cultura della comprensione e della tolleranza reciproca.

 

In particolare, al centro di questo progetto sarà il potenziamento della Biblioteca dell’Istituto, fondata nel 1572 è già annoverata tra le piu' antiche e qualificate biblioteche della città di Catania e della Sicilia. 

Il progetto, attraverso azioni mirate, intende rendere alcuni selezionati volumi del patrimonio straordinario una fonte di conoscenza aperta a tutti i potenziali fruitori a livello locale ed internazionale, oltre che strumento principe per l’apertura di un dialogo tra culture e religioni diverse fondato sulla tolleranza, il rispetto della libertà altrui e la comprensione reciproca.

 

Attori del progetto e ripartizione delle responsabilità organizzative

1. Lo Studio Teologico S. Paolo è un centro accademico di ricerca e di insegnamento. Sorto nel 1969 gode del riconoscimento della Santa Sede dalla sua origine e con decreto del Ministero dell’Interno del 24 aprile 2001 gli è stata riconosciuta la personalità giuridica civile. L’attività di ricerca, nel campo delle scienze filosofiche e teologiche e delle discipline ad esse attinenti, mira ad approfondire in special modo i problemi riguardanti la teologia morale e la teologia spirituale, con particolare riferimento alle istanze provenienti dalle condizioni socio-culturali della Sicilia sia nella attuale situazione geo-politica sia nel suo retaggio storico di rapporti con i paesi del Mediterraneo.

Ruolo: Avrà il compito di supervisionare l’attività scientifica e culturale del progetto, oltre che compiti amministrativi.

2. La Fondazione Synaxis è nata con la finalità di valorizzare e mettere insieme (synaxis) elementi qualificanti del ricco patrimonio storico-culturale della Sicilia. In particolare promuove il dialogo tra le tre religioni monoteiste Ebraismo, Cristianesimo e Islamismo, che in Sicilia – nel cuore del Mediterraneo – hanno trovato la loro porta di ingresso in Europa.

Ruolo: Faciliterà la comunicazione con i partner esterni al progetto a livello locale ed europeo.

 

Sintesi del progetto

Con le attività del progetto, Studio Teologico S. Paolo mira a far diventare la biblioteca un luogo centrale in città per dialogo interreligioso, non solo aperto agli studenti universitari e agli studiosi che già si occupano di teologia, ma anche uno spazio accessibile a nuove categorie di utenti, come i giovani e le associazioni non profit e a tutti i cittadini che vogliano interrogarsi sull'uomo, attraverso alcune azioni concrete, come 1) la conservazione e il restauro dei volumi affinché tornino a poter essere consultati dagli utenti; 2) la digitalizzazione dei volumi; 3) l'organizzazione di attività educative per le scuole e di seminari finalizzati all’educazione alla convivenza pacifica fra i popoli, al dialogo e la tolleranza fra culture e religioni diverse rivolti a diversi target di destinatari.

In particolare il progetto si articolerà nelle seguenti azioni:

1)      Attività di conservazione e divulgazione del fondo librario

-          Selezione dei volumi bisognosi di restauro sui temi chiave per il dialogo interreligioso

-          Azioni di conservazione e manutenzione dei volumi selezionati

-          Digitalizzazione dei volumi selezionati e pubblicazione online[1]

2)      Attività di educazione

-          Incontri mensili di approfondimento su religione, fede e antropologia alla presenza di esponenti delle Comunità Religiose presenti in città, proposti durante l’orario scolastico agli studenti delle Scuole Secondarie di I e II grado statali e paritarie per la durata dell’anno scolastico.

-          Incontri mensili di approfondimento su religione, fede e antropologia alla presenza di esponenti delle Comunità Religiose presenti in città, proposti durante l’orario scolastico agli alunni delle scuole primarie statali e paritarie.

-          Attività di formazione per i volontari e gli operatori di comunità di alloggio per migranti.

3)      Attività di comunicazione e governance

-          Lo Staff renderà accessibili online i volumi selezionati non solo sul sito dell’Istituto ma anche in Internet culturale, in Cultura Italia ed in Europeana o su qualsiasi altro sito presente o futuro di proprietà del MiBAC, nonché sul sito di Google Books.

-          Lo staff del progetto comunicherà costantemente attraverso un programma di eventi per studenti e per gli operatori di associazioni non profit e altri destinatari aperti al pubblico sul tema del dialogo interreligioso

-          Lo staff del progetto si adopererà per promuovere anche a livello politico azioni concrete di solidarietà e integrazione sociale con un focus sulla lotta alla discriminazione religiosa

 


Fondazione Synaxis

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